Sentiero Aragonese
Il Cammino Aragonese è l'inizio del Cammino Francese dai Pirenei d'Aragona. Fa parte del Passo di Somport e si unisce alla ramosa navarra a Puente la Reina.
Organizza il tuo Sentiero AragoneseDescrizione Generale del Sentiero Aragonese
Connessioni del Sentiero Aragonese
Cammino di Francia
Distanza:
779 km
Giorni:
33
Difficoltà:
Medi
Il Cammino Francese è la strada della pellegrinazione a Santiago di perfezione, scelta da migliaia di pellegrini ogni anno. Con un percorso di circa 780 km dal Saint-Jean-Pied-de-Port o meno da Roncesvalles, attraversa il nord della Spagna. Questo sentiero, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dalla UNESCO, offre una infrastruttura di servizi e rifugi eccezionali.
I pellegrini percorrono Navarra, La Rioja, Castiglia e León, e finalmente Galizia, meravigliandosi con città monumentali come Pamplona, Burgos e León, e paesi pieni di charme. La diversità dei suoi paesaggi è uno dei suoi grandi attratti, dai Pirinei alle pianure castigliane ai verdi boschi galiziani. È un viaggio fisico e spirituale che lascia una traccia indelebile, ideale sia per pellegrini esperti che per chi inizia il Cammino di Santiago.
Tappe di questa variante:
Tappa 1: San Giacomo in piedi al piede del porto di Roncesvalle
Tappa 2: Roncevaux a Zubiri
Tappa 3: Zubiri a Pamplona
Tappa 4: Pamplona a Puente la Reina
Tappa 5: Ponte della Regina a Estella
Passeggia in bicicletta lungo il Cammino di Francia
Distanza:
779 km
Giorni:
14
Difficoltà:
Medi
Il Cammino Francese in bicicletta offre un'esperienza dinamica per i "bicigradi". Sebbene il percorso generale segua la strada a piedi, le fasi sono progettate per coprire distanze maggiori, condensando il percorso in 14 giornate. Questa modalità consente ai ciclisti di passare per Pamplona, Burgos e León, e attraversare i paesaggi dei Pirinei, la Meseta e Galizia in modo veloce.
Tappe di questa variante:
Tappa 1: San Giovanni in Fiore a Zubiri (Bicicletta)
Tappa 2: Zubiri a Puente la Reina (Bicicletta)
Tappa 3: Ponte della Regina a Torres del Río (Bicicletta)
Tappa 4: Torri del Río a Santo Domingo de la Calzada (Bicicletta)
Tappa 5: Santo Domingo de la Calzada a Burgos (Bicicletta)
Strada delle Asturie
Distanza:
465 km
Giorni:
22
Difficoltà:
Alta
Il Cammino delle Asturie è un itinerario storico che collega il Cammino Francese a Pamplona con il Cammino Primitivo a Oviedo. Questa strada, di grande bellezza paesaggistica e notevole richiesta fisica, attraversa le montagne della Navarra, dell'Alava, della Cantabria e delle Asturie. Offre una immersione profonda nella natura e nel patrimonio della Spagna interna, con paesaggi di montagna, valli e paesi con storia. È una strada ideale per pellegrini esperti che cercano un desafío e una connessione ai suoi origini.
Tappe di questa variante:
Tappa 1: Pamplona a Irurzun
Tappa 2: Irurzun si trova ad Alsaia
Tappa 3: Alessandria d'Espanna
Tappa 4: Salvatierra a Vitoria
Tappa 5: Vittoria a La Puebla di Arganzón
Strada dell'Inverno
Distanza:
267 km
Giorni:
10
Difficoltà:
Medi
Il Cammino d'Inverno nasce come una variante storica per i pellegrini del Cammino Francese che cercavano di evitare le difficili nevi di O Cebreiro. La strada si biforca a Ponferrada e segue il corso del fiume Sil, attraversando la comarca di Valdeorras, la Ribeira Sacra e la comarca del Deza, prima di unirsi alla Vía de la Plata/Camino Sanabrés vicino a Lalín.
Con un percorso di circa 267 km, è l'unico Cammino che attraversa le quattro province galleghe (Ourense, Lugo, Pontevedra e A Coruña). Offre paesaggi spettacolari come i Canoni del Sil e la sua viticultura eroica, permettendo di scoprire un patrimonio naturale e culturale di grande valore, meno conosciuto ma altrettanto affascinante.
Tappe di questa variante:
Tappa 1: Ponferrada a Las Médulas
Tappa 2: Le Medie a O Barco di Valdeorras
Tappa 3: Il barco di Valdeorras a Rúa de Valdeorras
Tappa 4: Da Rua di Valdeorras a Quiroga
Tappa 5: Quiròga a Pobra do Brollón
Strada di Gesù Salvatore
Distanza:
119.4 km
Giorni:
6
Difficoltà:
Alta
Il Cammino del Salvador, o Camino di San Salvador, è una strada storica di 120 km che unisce León con Oviedo, permettendo ai pellegrini del Cammino Francese collegarsi all'inizio del Cammino Primitivo. Passeggia attraverso la Cordillera Cantábrica, il che implica un grande sfida fisica ma offre ricompense con paesaggi montani spettacolari. Il suo motto "Chi va a Santiago e non al Salvador, visita al criado e non al Signore" riflette l'importanza storica della Cattedrale di Oviedo e le sue reliquie. È una strada breve ma intensa, ideale per i pellegrini con una buona preparazione fisica che cercano aggiungere un componente montuoso e una profonda connessione storica alla loro pellegrinaggio.
Tappe di questa variante:
Tappa 1: Leonello a La Robla
Tappa 2: Robbla a Poladura della Terza
Tappa 3: Rivoluzione di Terza a Pajares
Tappa 4: Passeggiata a Pola de Lena
Tappa 5: Polle di Lena a Mieres
Profilo di Altitudine del Sentiero Aragonese
Visualizza le salite e discese del percorso.
Caricamento profilo altitudine...
Tappe del Sentiero Aragonese
Etapa 1: Somport a Jaca
Descrizione:
Questa fase continua lungo il vallo del Vinalopò, in un terreno di profilo morbido. Il paesaggio è dominato dai vigneti e dai campi coltivati. È una giornata di transizione che porta il pellegrino all...
Etapa 2: Jaca a Arres
Descrizione:
Questa fase segna il passaggio dalla Comunità Valenciana nella Castiglia-La Mancia. Il profilo diventa più esigente con un continuo salire e scendere. Il paesaggio è una miscela di vigneti e montagna ...
Etapa 3: Arres a Ruesta
Descrizione:
Questa fase si avvicina alla provincia di Albacete, in un terreno di dolci ondulazioni. Il paesaggio è una miscela di vigneti e campi di cereali. È un giorno di grande bellezza e solitudine. L'arrivo ...
Etapa 4: Ruesta a Sangüesa
Descrizione:
Questa fase continua sulla pianura mancese. Il profilo è piano e il paesaggio è dominato dai vigneti. È una giornata di transizione che porta il pellegrino al cuore della comarca. L'arrivo a Alpera, u...
Etapa 5: Sangüesa a Monreal
Descrizione:
Questa fase si avvicina alla comarca della La Manchuela. Il profilo è un continuo salire e scendere attraverso un paesaggio di pini e campi coltivati. È una giornata di grande bellezza e solitudine. L...
Etapa 6: Monreal a Puente la Reina
Descrizione:
Questa lunga fase segna il ritorno alla Comunità Valenciana. Il percorso attraversa un paesaggio di grande bellezza, con foreste di pini e vigneti. Il profilo è impegnativo, con un continuo sasso e ri...
Origen: Monreal
Destino: Puente la Reina
Città Principali del Sentiero Aragonese
Esplora le città e i paesi chiave di questo percorso.
Somport
Somport, il passo pirenaico che dà inizio al Cammino Aragonese. Un inizio di strada spettacolare, circondato da natura selvaggia e un profondo silenzio, ideale per i pellegrini avventurosi.
Maggiori Informazioni
Jaca
Prima capitale del Regno d'Aragona e gioia del Cammino Aragonese. La sua cattedrale romanica, una delle più antiche di Spagna, e la sua fortezza la rendono un' fermata incontrollabile.
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Arres
Piccola città francese nel Pirenei Centrali. Arres è un punto di sosta rurale e tranquillo per i pellegrini che cercano l'autenticità e il silenzio delle strade montane.
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Ruesta
Villaggio abbandonato e riconosciuto sulla via Aragonese. Ruesa, con il suo castello e il suo rifugio, è un simbolo della resilienza e dello spirito del Cammino di Santiago.
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Sangüesa
Città storica di Navarra lungo il Cammino Aragonese. Sangüesa, con la sua chiesa di Santa Maria la Real, è una gioia del romanicismo e una tappa monumentale imprescindibile prima di unirsi al Camino Francese.
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Monreal
Comune navarro sul Cammino Aragonese. Monreal offre al pellegrino un riposo sereno in un ambiente rurale, con il suo ponte medievale come testimone del passaggio giacobeo.
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Puente la Reina
Cuore del Cammino Francese in Navarra. A Puente la Reina si incontrano le strade di Roncesvalles e Somport. Il suo maestoso ponte romanico è un simbolo universale della peregrinazione a Santiago.
Maggiori InformazioniStoria Millenaria del Cammino di Santiago: Origini ed Evoluzione Sentiero Aragonese
Scopri le origini e l'evoluzione di Sentiero Aragonese
Il Cammino Primitivo, con il suo profilo di alta montagna e i suoi costanti dislivelli, è rimasto per molto tempo un territorio quasi esclusivo per i camminatori. La sua orografia sembrava incompatibile con la bicicletta. Tuttavia, con l'auge della bicicleta di montagna negli ultimi decenni del XX e all'inizio del XXI, i ciclisti più audaci hanno iniziato a vedere nel Primitivo non un ostacolo, ma il desafio definitivo. I primi a recorrerlo sono stati autentici esploratori, che hanno aperto la strada senza guida specifiche, spesso caricando la bicicletta sulle spalle ("hike-a-bike") durante lunghi e penosi tratti.
La storia di questa modalità è, quindi, quella di una conquista. La comunità ciclistica ha, gradualmente, documentato il percorso, identificato i tratti ciclabili e quelli che richiedevano una tecnica perfetta o erano semplicemente impossibili. Sono emersi i primi guide e track GPS, che hanno permesso ad altri di seguire le loro orme. A differenza del Cammino Francese, dove si cercano spesso varianti per l'asfalto, nel Primitivo l'obiettivo del bicigrino è, precisamente, mantenere il più possibile la strada originale, godendo dell'essenza del "puro monte".
Il percorrido in bicicletta reinterpretato la durezza del cammino. La leggendaria Ruta de los Hospitales, un tratto di alta montagna senza servizi, si trasforma in una epica giornata di "cross-country". L'ascenso al Alto del Palo si trasforma in una prova di resistenza cardiovascolare, seguito da un discesa vertiginosa e tecnica che richiede la massima concentrazione. Le continue salite e discese ("rompepiernas") che caratterizzano l'interno dell'Asturias e l'ingresso a Lugo si trasformano in un desafio costante per il ciclista. Per tutto questo, il Primitivo in bicicletta non è raccomandabile per principianti; richiede una eccellente forma fisica, una bicicletta di montagna con doppia sospensione bene preparata e una grande abilità tecnica.
La ricompensa a tanto sforzo è inimmensa. La bicicletta permette al peregrino di immergersi nella bellezza sovraccogliente dei paesaggi della Cordillera Cantábrica a una velocità che gli consente di coprire più in meno tempo, ma senza perdere la connessione con l'ambiente. La solitudine e il silenzio della strada, la sensazione di recorrere un territorio virgine, si magnificano. L'arrivo nella città murata di Lugo o la confluente finale con il Cammino Francese a Melide si sentono come una vera vittoria.
In definitiva, il Cammino Primitivo in bicicletta è un omaggio moderno alla durezza del viaggio originale. È una forma di peregrinazione che sostituisce la penitenza della lentitudine per l'esercizio estremo, un'avventura sportiva che collega il ciclista del XXI secolo con lo spirito di superamento del primo peregrino della storia.