Via del Re Castello-Aragonea
Il Cammino Castellano-Aragonés unisce Gallur (Zaragoza) con il Cammino della Lana a Santo Domingo de Silos (Burgos). Una strada storica attraverso la valle del Ebro e le terre di Soria.
Organizza il tuo Via del Re Castello-AragoneaDescrizione Generale del Via del Re Castello-Aragonea
Connessioni del Via del Re Castello-Aragonea
Strada della Lana
Distanza:
677 km
Giorni:
27
Difficoltà:
Medi
Il Cammino della Lana è una storica via giacobea che ha le sue radici ad Alicante e si dirige a nord per incontrare il Cammino Francese a Burgos. Il suo nome deriva dalle antiche sentiere reali utilizzate per la transhumanza del bestiame lanoso, che servivano anche come strada della peregrinazione. Questo lungo itinerario di 677 km fino a Burgos attraversa Cuenca, Guadalajara e Soria.
Tappe di questa variante:
Tappa 1: Alicante a Orito
Tappa 2: Orito a Petrer
Tappa 3: Incoronare Villena
Tappa 4: Villena a Caudete
Tappa 5: Sardegna
Via del Pò
Distanza:
457 km
Giorni:
18
Difficoltà:
Medi
Il Cammino del Ebro è una via jacobea che segue in gran parte il corso del fiume omonimo. Inizia nel Delta del Ebro o Tortosa e si dirige verso nord-ovest fino a Logroño (La Rioja), dove si unisce al Cammino Francese. Il percorso di 457 km offre un'esperienza unica, combinando la ricchezza naturale delle rive con il patrimonio delle località che attraversa, come la monumentale Zaragozza.
È una via con tratti principalmente pianuri che consente di scoprire la diversità dei paesaggi della Catalogna, dell'Aragona e della La Rioja.
Tappe di questa variante:
Tappa 1: Delebre a La Ràpita
Tappa 2: Rapita a Tortosa
Tappa 3: Torreberatella a Xertà
Tappa 4: Xerta a Gandesa
Tappa 5: Gandesa per Fabara
Strada di Sagunto
Distanza:
394 km
Giorni:
16
Difficoltà:
Medi
Il Cammino di Sagunto collega la storica città di Sagunto (Valencia) con le strade jacobeane interne, come il Cammino Castellano-Aragonese o il Cammino della Lana. Con un percorso di quasi 400 km fino alle zone di connessione, attraversa la Comunità Valenciana, Aragonia e Castiglia e León.
Tappe di questa variante:
Tappa 1: Porto Saggento - Torri Torri
Tappa 2: Torri Torri - Segorbe
Tappa 3: Segorbe - Viver
Tappa 4: Vivere - Baracche
Tappa 5: Case popolari - Sarrión
Profilo di Altitudine del Via del Re Castello-Aragonea
Visualizza le salite e discese del percorso.
Caricamento profilo altitudine...
Tappe del Via del Re Castello-Aragonea
Etapa 1: Gallur a Borja
Descrizione:
Questa fase offre un lungo e pronunciato discesa dalla alta montagna fino al valle del fiume Sarria. Il profilo è impegnativo per le ginocchia, ma il paesaggio è di una grande bellezza. La strada attr...
Etapa 2: Borja a Tarazona
Descrizione:
Questa è una breve e piacevole fase che segue il corso del fiume Sarria. Il profilo è prevalentemente piano, un dolce passeggiata in un paesaggio di riva gran bello. La strada si snoda lungo un sentie...
Etapa 3: Tarazona a Ágreda
Descrizione:
La prima fase del ramo del Cammino Inglese che parte da A Coruña è una giornata impegnativa. Il profilo sale in modo continuo dalla costa fino alla meseta interna. La strada abbandona la città e si av...
Etapa 4: Ágreda a Pozalmuro
Descrizione:
Questa è una breve e pianeggiante fase che collega il centro della provincia di A Coruña con il punto di incontro del Cammino Inglés. Il percorso è un piacevole passeggiata nella Galizia rurale, attra...
Etapa 5: Pozalmuro a Soria
Descrizione:
Questa è una delle fasi più difficili e belle del Cammino Primitivo. La giornata è una lunga traversata montuosa che si avvicina all'occidente di Asturie. Il profilo è un continuo salire e scendere, c...
Città Principali del Via del Re Castello-Aragonea
Esplora le città e i paesi chiave di questo percorso.
Burgos
Cuore monumentale del Cammino Francese. Burgos scoppia per il pellegrino con la sua maestosa Cattedrale gotica, Patrimonio dell'Umanità, e un ricco patrimonio storico sulla meseta castellana.
Maggiori Informazioni
Mecerreyes
Paese bursghese nel cuore della Valletta di Tabladillo. Mecerreyes, lungo il Cammino della Lana, è famoso per la sua tradizione del "Canto della gallina" e la sua ospitalità peregrina.
Maggiori Informazioni
Gallur
Casa di Saragozza sul fiume Ebro e punto di partenza o di transito del Cammino Jacobeo del Ebro. Un nodo di comunicazioni sulla riva, con un carattere rurale e fluviale marcato.
Maggiori Informazioni
Borja
Città storica di Zaragoza nella regione del Campo di Borja. Celebre per i suoi vini e il suo patrimonio, Borja è un punto di passaggio con servizi completi per il pellegrino.
Maggiori Informazioni
Tarazona
Città monumentale ai piedi del Moncayo, gioia del Cammino Castellano-Aragoneo. La sua cattedrale mudéjare, la sua giudecca e la sua piazza di tori ottagonali affascinano il pellegrino.
Maggiori Informazioni
Ágreda
Conosciuta come la "Villa delle Tre Culture", Ágreda è un'antica sosta lungo il Cammino Castellano-Aragonese, sul confine tra Castiglia e Aragona, ai piedi del Moncayo.
Maggiori Informazioni
Pozalmuro
Piccola località soriana sulle falde del Moncayo. Pozalmuro offre un'atmosfera rurale e tranquilla, una sosta ideale per il riposo lungo il Cammino Castellano-Aragonese.
Maggiori Informazioni
Soria
La "Città dei Poeti", legata a Machado e Bécquer, è un punto di fermata evocativa lungo il Cammino Castellano-Aragonese. Il suo patrimonio romanico alle rive del Duero ispira il pellegrino.
Maggiori Informazioni
Abejar
Porta della comunità di Pinares a Soria. Abejar, lungo il Cammino Castellano-Aragonese, offre un ambiente naturale di foreste di pini e un'atmosfera tranquilla per il riposo.
Maggiori Informazioni
San Leonardo de Yagüe
La villa pinaria di Soria con un importante patrimonio. San Leonardo di Yagüe, con il suo castello rinascimentale, è un punto di passaggio con charme in un ambiente naturale privilegiato.
Maggiori Informazioni
Santo Domingo de Silos
Il pellegrino spirituale e artistico del Cammino della Lana. Il suo monastero benedettino, con il suo claustro romanico e i suoi canti gregoriani, è un oasi di pace e bellezza famosa in tutto il mondo.
Maggiori InformazioniStoria Millenaria del Cammino di Santiago: Origini ed Evoluzione Via del Re Castello-Aragonea
Scopri le origini e l'evoluzione di Via del Re Castello-Aragonea
La sua storia è legata alla geografia e alla rete di comunicazioni che organizzava il nord della Spagna durante la Medioevità. I pellegrini provenienti dalla Catalogna, che seguivano il Camí de Sant Jaume, o quelli che salivano il Ebro dal Mediterraneo, arrivavano a Zaragoza, un punto fondamentale per la devozione alla Vergine del Pilar. In questo punto, si presentava una scelta: proseguire il meandro del fiume verso il nord-ovest da Tudela e Alfaro fino a Logroño, o prendere un cammino più diretto verso l'ovest, in direzione della potente città di Burgos. Questa seconda opzione è stata quella che ha dato vita al Camino Castellano-Aragonese.
L'itinerario si adentrava in un territorio che durante secoli era una zona di frontiera, prima con l'Islam e poi tra i regni di Aragón e Castiglia. Questa eredità è visibile oggi nella abbondanza di castelli e villaggi fortificati che segnano la strada. Partendo da Gallur, alle rive del Ebro, il cammino si dirige verso l'imponente mole del Moncayo, la montagna sacra dei celtiberi. Ai suoi piedi si trova Tarazona, una città monumentale, sede episcopale dalla età visigoda, che conserva una magnifica cattedrale gotica e un ricco quartiere giudaico, testimonianza del suo passato come città delle tre culture.
Dopo aver lasciato Tarazona, il pellegrino entra nella provincia di Soria, il cuore della Castiglia più antica e austera. La strada passa per Ágreda, un'altra villa di frontiera, prima di arrivare alla città di Soria. La capitale soriana, immortalata dai poeti come Antonio Machado, offriva al pellegrino medievale un rifugio di pace e spiritualità, con gioielli del romanicismo come la chiesa di Santo Domingo o gli enigmatici archi del claustro di San Juan de Duero. Da Soria, il cammino continua verso l'ovest, attraversando la Comarca di Pinares, una vasta estensione di boschi che contrasta con l'aridità di altre zone della meseta.
L'obiettivo finale di questa strada era raggiungere la provincia di Burgos per unirsi ad altri cammini che portavano direttamente al Cammino Francese. Tradizionalmente, il Camino Castellano-Aragonese si unisce al Camino della Lana nelle vicinanze del famoso Monastero di Santo Domingo de Silos, noto per il suo claustro romanicista e il suo canto gregoriano. Da Silos, il pellegrino già si trovava a poche giornate di Burgos, dove finalmente si incorporava al grande flusso di pellegrini che provenivano da Francia.
La ripresa moderna di questo itinerario ha messo in evidenza una strada di grande bellezza paesaggistica e enorme ricchezza storica. È un cammino per chi cerca la solitudine della Spagna interna, un viaggio attraverso la storia delle frontiere e dei regni che hanno formato la penisola, seguendo le tracce di quelli pellegrini medievali che hanno scelto la via più diretta per raggiungere il loro obiettivo.