Sentiero Primitivo

Immergetevi nel Cammino Primitivo, la prima strada di pellegrinaggio a Santiago. Un desafio montuoso da Oviedo con paesaggi spettacolari e un profondo senso storico. Ideale per avventurieri.

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Origine

Oviedo

Destinazione

Santiago de Compostela

Distanza

321 km

Giorni

14

Difficoltà

Elevata

Descrizione Generale del Sentiero Primitivo

Considerato il primo itinerario jacobeo, il Cammino Primitivo fu la strada percorreta dal re Alfonso II il Casto nel IX secolo per visitare la tomba dell'Apóstolo. Partendo da Oviedo, questo difficile sentiero di 321 km si avvicina alle montagne di Asturias e Lugo fino a unirsi al Cammino Francese a Melide.

È noto per la sua durezza a causa dei costanti dislivelli, ma ricompensa il pellegrino con paesaggi di una bellezza soffocante, boschi autoctoni e una minor affluenza, permettendo un'esperienza più introspectiva. Passeggia attraverso località con grande charme come Tineo e Lugo, la cui muraglia romana è Patrimonio dell'Umanità. È l'opzione perfetta per chi cerca un reto fisico e una connessione profonda con gli origini del Cammino e la natura.

Connessioni del Sentiero Primitivo

Strada del Nord
Distanza: 855.4 km
Giorni: 38
Difficoltà: Alta

Il Cammino del Nord è una delle piste jacobeane più lunghe e belle. Percorre tutta la cornice cantabrica di Spagna, da Irun (Paesi Bassi) fino ad Arzúa (Galizia), dove si unisce al Cammino Francese. Con una distanza di 855 km, attraversa i Paesi Bassi, Cantabria, Asturie e Galizia.

Tappe di questa variante:

Etapa 1
Tappa 1: Bayonne a San Giorgio di Luz
28.30 km 7.00h Media
Etapa 2
Tappa 2: San Giorgio di Luz a Irun
15.40 km 4.00h Baja
Etapa 3
Tappa 3: Arrivare a San Sebastiano
24.70 km 6.00h Media
Etapa 4
Tappa 4: San Sebastian a Zarautz
22.10 km 5.50h Media
Etapa 5
Tappa 5: Zarautz e Deba
21.00 km 5.25h Media
(33) più
Strada delle Asturie
Distanza: 465 km
Giorni: 22
Difficoltà: Alta

Il Cammino delle Asturie è un itinerario storico che collega il Cammino Francese a Pamplona con il Cammino Primitivo a Oviedo. Questa strada, di grande bellezza paesaggistica e notevole richiesta fisica, attraversa le montagne della Navarra, dell'Alava, della Cantabria e delle Asturie. Offre una immersione profonda nella natura e nel patrimonio della Spagna interna, con paesaggi di montagna, valli e paesi con storia. È una strada ideale per pellegrini esperti che cercano un desafío e una connessione ai suoi origini.

Tappe di questa variante:

Etapa 1
Tappa 1: Pamplona a Irurzun
20.00 km 5.00h Baja
Etapa 2
Tappa 2: Irurzun si trova ad Alsaia
20.00 km 5.00h Baja
Etapa 3
Tappa 3: Alessandria d'Espanna
25.00 km 6.25h Media
Etapa 4
Tappa 4: Salvatierra a Vitoria
28.00 km 7.00h Media
Etapa 5
Tappa 5: Vittoria a La Puebla di Arganzón
19.00 km 4.75h Baja
(17) più
Percorso Cammino Primitivo in bicicletta
Distanza: 321.4 km
Giorni: 6
Difficoltà: Elevata

Il Cammino Primitivo in bicicletta è un'avventura per i ciclisti con una ottima forma fisica. Il suo terreno montuoso in Asturias e Lugo costituisce un desafio costante, con forti ascensioni e discese tecniche. In 6 tappe, il "bicigrino" si immerge in paesaggi di una bellezza sovraccoglievole e un profondo senso di autenticità.

Questa strada non è per principianti; richiede una bicicletta da montagna (BTT) adeguata e abilità per terreni complicati, ma la ricompensa è recorrere l'origine del Cammino in una forma epica e memorabile.

Tappe di questa variante:

Etapa 1
Tappa 1: Oviedo a Salas (Bicicletta)
35.00 km 11.67h Alta
Etapa 2
Tappa 2: Sale a Pola de Allande (Bicicletta)
22.00 km 7.33h Media
Etapa 3
Tappa 3: Ciclata da Pola de Allande a A Fonsagrada
45.00 km 15.00h Alta
Etapa 4
Tappa 4: A Fonsagrada a Lugo (Bicicletta)
25.00 km 8.33h Media
Etapa 5
Tappa 5: Lugo a Melide (Bicicletta)
30.00 km 10.00h Media
(1) più
Strada di Gesù Salvatore
Distanza: 119.4 km
Giorni: 6
Difficoltà: Alta

Il Cammino del Salvador, o Camino di San Salvador, è una strada storica di 120 km che unisce León con Oviedo, permettendo ai pellegrini del Cammino Francese collegarsi all'inizio del Cammino Primitivo. Passeggia attraverso la Cordillera Cantábrica, il che implica un grande sfida fisica ma offre ricompense con paesaggi montani spettacolari. Il suo motto "Chi va a Santiago e non al Salvador, visita al criado e non al Signore" riflette l'importanza storica della Cattedrale di Oviedo e le sue reliquie. È una strada breve ma intensa, ideale per i pellegrini con una buona preparazione fisica che cercano aggiungere un componente montuoso e una profonda connessione storica alla loro pellegrinaggio.

Tappe di questa variante:

Etapa 1
Tappa 1: Leonello a La Robla
27.20 km 6.80h Media
Etapa 2
Tappa 2: Robbla a Poladura della Terza
23.30 km 5.83h Media
Etapa 3
Tappa 3: Rivoluzione di Terza a Pajares
13.50 km 3.38h Alta
Etapa 4
Tappa 4: Passeggiata a Pola de Lena
23.80 km 5.95h Alta
Etapa 5
Tappa 5: Polle di Lena a Mieres
13.60 km 3.40h Baja
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Profilo di Altitudine del Sentiero Primitivo

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Tappe del Sentiero Primitivo

Etapa 1: Oviedo a Grado

25.80 km 8.00h Alta 165m

Descrizione:

Il Cammino Primitivo inizia con forza. Questa prima fase è una dichiarazione di intenzione, un desafio che immersi il pellegrino nell'essenza dell'Asturias rurale e montagnosa. Dimenticando la monumen...

Origen: Oviedo

Destino: Grado

Etapa 2: Grado a Salas

22.70 km 5.00h Media 185m

Descrizione:

Questa fase si avvicina al occidente di Asturias, offrendo un percorso di difficoltà media su un terreno ondulato. Il sentiero parte da Grado per affrontare l'ascesa all'Alto della Doriga, per poi sce...

Origen: Grado

Destino: Salas

Etapa 3: Salas a Tineo

20.20 km 5.00h Media 420m

Descrizione:

Questa fase è un grande sfida, segnata da un lungo e costante ascesa che porta il pellegrino dal valle alla villa di Tineo, situata a più di 650 metri d'altitudine. La strada si snoda attraverso un pa...

Origen: Salas

Destino: Tineo

Etapa 4: Tineo a Borres

16.50 km 2.75h Media 20m

Descrizione:

Quest'eta offre una biforcazione importante per il pellegrino. Da Tineo, la strada si divide, potendo scegliere tra la variante di Hospitales (più montuosa e impegnativa) o Pola de Allande (leggerment...

Origen: Tineo

Destino: Borres

Etapa 5: Borres a Berducedo

27.00 km 6.00h Alta 250m

Descrizione:

Quest'è il tratto reale del Cammino Primitivo, un itinerario di alta montagna, leggendario per la sua durezza, bellezza selvaggia e isolamento. Questa strada, solo consigliabile con buon tempo, sale o...

Origen: Borres

Destino: Berducedo

Etapa 6: Berducedo a Grandas de Salime

20.00 km 4.50h Media 350m

Descrizione:

Questo stadio è famoso per le sue spettacolari viste e per il vertiginoso discesa al lago di Grandas de Salime. La giornata inizia con un dolce saliscio fino all'Alto do Buspol, da dove si vede per la...

Origen: Berducedo

Destino: Grandas de Salime

Città Principali del Sentiero Primitivo

Esplora le città e i paesi chiave di questo percorso.

Storia Millenaria del Cammino di Santiago: Origini ed Evoluzione Sentiero Primitivo

Scopri le origini e l'evoluzione di Sentiero Primitivo

Il Cammino Primitivo porta orgoglioso il titolo di essere la prima e più antica via di pellegrinaggio a Santiago di Compostela. La sua storia non è una questione di convenienza o di commercio, ma di pura fede fondamentale e di affermazione politica, un viaggio che ha dato origine a tutto il fenomeno jacobeo. Il suo tracciato, difficile e montuoso, è l'eco dei passi del primo peregrino illustre: il re Alfonso II il Casto d'Asturias.

Tutto iniziò all'alba del IX secolo, intorno al 813, quando un eremita chiamato Pelayo, guidato da una stella, scoprì in un bosco di Libredón un antico sepolcro che conteneva i resti di un martire. La notizia arrivò all'orecchio del Teodomiro, vescovo di Iria Flavia, che identificò immediatamente i resti come quelli dell'Apostolo Santiago il Maggiore. Questo scoperto fondamentale giunse alla corte di Alfonso II a Oviedo, capitale del nascente Regno d'Asturias e ultimo bastione della cristianità in una penisola dominata prevalentemente dal potere musulmano di Al-Ándalus.

Alfonso II, un re pio e stratega, comprese immediatamente l'importanza del ritrovamento. Tra gli anni 820 e 830, intraprese, insieme al suo seguito, un viaggio da Oviedo fino al luogo dell'individuazione. Questo non fu un semplice atto di devozione personale; fu una manovra politica magistral. Al validare personalmente la tomba, Alfonso II stabilì un potente simbolo per il suo regno, un patrono spirituale (Santiago Matamoros) sotto cui poteva unificare i suoi sottoposti e legittimare la lotta della Reconquista. Il suo viaggio inaugurò il Camino Primitivo. Al arrivare, ordinò la costruzione di una modesta chiesa di adobe e pietra sulla tomba, il germine di quella che oggi è la magnifica Cattedrale di Santiago.

Durante i secoli IX e X, il Camino Primitivo fu la principale e più sicura via d'accesso a Compostela. L'itinerario disegnava interamente nel territorio cristiano, attraverso le montagne scarpate ma sicure dell'Asturias e della Galizia. Partiva dalla Cattedrale di San Salvador di Oviedo, un importante centro di pellegrinazione per se stesso grazie alle preziose reliquie che ospitava la sua Cámara Santa, come il Santo Sudario. Il dicho popolare "Chi va a Santiago e non al Salvador, visita l'ancella e non il Signore" già indicava l'importanza di iniziare il viaggio a Oviedo.

Tuttavia, man mano che la Reconquista avanzava verso sud, il centro del potere si trasferì da Oviedo a León. A partire dal secolo XI, con la pacificazione della meseta, il Camino Francese si consolidò come una via più breve e diretta per i pellegrini europei e dotata di migliore infrastruttura grazie all'impegno dei re come Sancho III il Grande e Alfonso VI. Il Camino Primitivo stava perdendo protagonismo, ma non fu completamente abbandonato. La sua geografia difficile lo mantenne come una via per i pellegrini locali, penitenti che cercavano un rito più difficile o devoti che volevano onorare la strada originale.

L'isolamento secolare che gli aveva conferito la sua geografia fu, paradossalmente, la sua salvezza. Il tracciato si mantenne estremamente bene conservato, lontano dalle grandi trasformazioni industriali e urbanistiche. Attraversa luoghi di una bellezza naturale sovraccogliente, boschi autunnali e villaggi che sembravano fermati nel tempo. Punti come l'ascesa lungo la strada dei Hospitales, il passaggio per il Monastero di Obona o l'arrivo nella città di Lugo, con le sue imponenti mura romane (Patrimonio dell'Umanità), sono testimonianze del suo profondo legato storico.

Negli ultimi decenni, il Camino Primitivo ha vissuto un risveglio spettacolare. Pellegrini moderni, alla ricerca di autenticità, un maggiore disafio fisico e una connessione più intima con gli origi del tradizione, lo hanno redescritto. Il suo riconoscimento come Patrimonio dell'Umanità della UNESCO nel 2015, all'interno dei "Caminos del Norte di Spagna", ha consolidato il suo status come una delle vie più gratificanti, difficili e spiritualmente significative che portano a Compostela.

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