Conosciuta come la tappa dell'"ansia del pellegrino", questa giornata è l'anticamera di Santiago. È un percorso relativamente breve e dal profilo dolce, con lievi ondulazioni, che si sviluppa in gran parte su piste forestali tra boschi di eucalipti. L'atmosfera è di pura emozione e cameratismo, con i pellegrini che condividono l'attesa dell'imminente arrivo. Il percorso passa per piccoli villaggi come Calzada, Salceda o A Brea. La meta è O Pedrouzo (Arca, O Pino), una località moderna, cresciuta al ritmo del Cammino, che offre tutti i servizi necessari per trascorrere l'ultima notte prima della tappa finale.
La tappa da Arzúa a O Pedrouzo è carica di un sentimento speciale: il misto di stanchezza accumulata e di crescente emozione per la vicinanza della meta. È una tappa breve e dal profilo dolce, pensata per permettere al pellegrino di dosare le forze prima del grande giorno finale. Il percorso è piacevole e tranquillo, e si sviluppa in gran parte su comode piste sterrate che serpeggiano tra fitti boschi di eucalipti e querce. Il profumo degli eucalipti è uno dei segni distintivi di questo tratto. L'itinerario è punteggiato di piccoli villaggi e casolari, come Pregontoño, Salceda o Santa Irene, con la sua cappella e la sua fontana barocca. L'affluenza dei pellegrini è molto alta, poiché qui confluiscono i camminatori del Cammino Francese, Primitivo e del Nord. Questo crea un'atmosfera di cameratismo e di attesa condivisa. La meta di giornata è O Pedrouzo, nel comune di O Pino. Questa località è cresciuta in modo esponenziale al calore del Cammino ed è totalmente votata a offrire servizi al pellegrino. Dispone di un'enorme offerta di ostelli, pensioni, ristoranti e negozi. È un luogo funzionale, perfetto per riposare e prepararsi mentalmente e fisicamente per l'ultima e magica tappa verso Santiago de Compostela.
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