Tappa del Cammino
Descrizione della Tappa
Dopo l' durità della salita a O Cebreiro, questa fase è un piacevole discesa nella sierra degli Ancares. Il sentiero attraversa un paesaggio di grande bellezza, con boschi e prati. È una giornata per godersi la natura e riconquistare forze. L'arrivo a Triacastela, un piccolo paese in un vallo, è un finale di fase tranquillo. È una giornata di transizione, che si avvicina al cuore della Galizia più rurale.
Il Cammino esce da Dax verso sud e attraversa le dolci colline che separano l'Adour dai Gaves. Dopo l'uniformità della pineta, il paesaggio si fa vario e ondulato: prati, campi di mais, boschetti di querce e paesi raccolti attorno alle loro chiese. La tappa è di lunghezza media, con alcune brevi salite e discese.
La prima località è Saint-Pandelon, dove un castello che fu residenza dei vescovi di Dax domina la valle. L'itinerario prosegue per strade rurali e vie tranquille, con i primi orizzonti della catena pirenaica visibili nelle giornate limpide.
Cagnotte, a metà giornata, conserva la chiesa di un'antica abbazia benedettina che servì da sepolcreto ai visconti di Orthe, signori di questa contrada. L'edificio, di origine romanica, custodisce capitelli e sarcofagi antichi e fu luogo di accoglienza per i pellegrini.
Il tratto finale scende verso la valle dei Gaves Réunis, nome che prende il fiume formato dall'unione del Gave de Pau e del Gave d'Oloron poco prima di gettarsi nell'Adour. È il Pays d'Orthe, terra di transizione tra le Landes, il Béarn e i Paesi Baschi.
Peyrehorade, il suo capoluogo, si estende lungo il fiume, che fu per secoli un'attiva via di trasporto. Accanto alla banchina si erge il castello di Montréal, edificio del XVI secolo fiancheggiato da quattro torri, e in cima alla collina restano le rovine del castello di Aspremont. La cittadina, con mercato tradizionale e tutti i servizi, è un buon fine tappa.
La prima località è Saint-Pandelon, dove un castello che fu residenza dei vescovi di Dax domina la valle. L'itinerario prosegue per strade rurali e vie tranquille, con i primi orizzonti della catena pirenaica visibili nelle giornate limpide.
Cagnotte, a metà giornata, conserva la chiesa di un'antica abbazia benedettina che servì da sepolcreto ai visconti di Orthe, signori di questa contrada. L'edificio, di origine romanica, custodisce capitelli e sarcofagi antichi e fu luogo di accoglienza per i pellegrini.
Il tratto finale scende verso la valle dei Gaves Réunis, nome che prende il fiume formato dall'unione del Gave de Pau e del Gave d'Oloron poco prima di gettarsi nell'Adour. È il Pays d'Orthe, terra di transizione tra le Landes, il Béarn e i Paesi Baschi.
Peyrehorade, il suo capoluogo, si estende lungo il fiume, che fu per secoli un'attiva via di trasporto. Accanto alla banchina si erge il castello di Montréal, edificio del XVI secolo fiancheggiato da quattro torri, e in cima alla collina restano le rovine del castello di Aspremont. La cittadina, con mercato tradizionale e tutti i servizi, è un buon fine tappa.
Ultimo aggiornamento: 03/10/2026
Inizia la tua avventura
Pronto per percorrere questa tappa?
Progettiamo la tua esperienza personalizzata sul Cammino di Santiago.
Pianifica il tuo CamminoFai questo cammino con noi
Vuoi percorrere questo cammino?
Non abbiamo ancora un pacchetto pronto per questo cammino, ma lo organizziamo su misura. Raccontaci come vuoi viverlo e un specialista ti risponde entro 24 h.
Richiedi la tua proposta