Tappa del Cammino
Descrizione della Tappa
Tappa di transizione tra le valli dell'Île-de-France e la grande pianura della Beauce. La giornata lascia Étampes risalendo la valle della Juine, un corridoio verde di prati, pioppeti e antichi mulini che il cammino percorre per Ormoy-la-Rivière, Boissy-la-Rivière e Saclas, con il suo lavatoio sul fiume. A Méréville attendono la loggia in legno e la tenuta del castello, uno dei grandi giardini romantici del Settecento in Francia. Da lì l'itinerario abbandona la valle e sale dolcemente sull'altopiano cerealicolo, dagli orizzonti aperti e quasi privo d'ombra, fino a raggiungere Angerville, ultima località dell'Essonne e porta della Beauce. Profilo dolce, senza difficoltà tecniche, con servizi nei paesi della valle e un tratto finale più esposto al vento e al sole.
La tappa tra Étampes e Angerville segna il congedo dall'Île-de-France. È una giornata dal profilo amabile, con due metà ben distinte: la prima, fresca e alberata, segue la valle della Juine; la seconda si svolge già sull'altopiano della Beauce, la grande pianura cerealicola che accompagnerà il pellegrino fino alle porte di Orléans.
All'uscita da Étampes il cammino si accosta al fiume e avanza tra prati umidi, pioppeti e vecchi mulini. Ormoy-la-Rivière e Boissy-la-Rivière sono piccoli villaggi di pietra legati all'acqua; a Saclas, attraversata dalla Juine, si conservano un antico lavatoio e la chiesa di Saint-Germain. La valle fu per secoli terra di crescione, coltura tradizionale che si mantiene ancora in alcune parcelle allagate ai lati del sentiero.
Méréville è il punto forte della giornata. Il borgo conserva una grande loggia in legno e, soprattutto, la tenuta del suo castello, il cui parco fu trasformato alla fine del XVIII secolo per il marchese de Laborde, con la partecipazione del pittore Hubert Robert, in uno dei giardini romantici più ambiziosi di Francia: grotte, ponti, finte rovine e il corso del fiume rimodellato come un paesaggio da quadro. È un buon luogo per una lunga sosta prima del tratto più esposto.
Da Méréville l'itinerario lascia il fondovalle e sale dolcemente sull'altopiano. Il paesaggio si apre all'improvviso: campi di grano, colza e barbabietola fino all'orizzonte, qualche silo e campanili lontani come unici riferimenti. In questo tratto non c'è ombra né acqua, perciò conviene lasciare la valle con una scorta sufficiente.
Angerville, all'estremità meridionale dell'Essonne, è una località tranquilla con negozi essenziali e alloggi, ordinata attorno alla chiesa e all'antica strada da Parigi a Orléans. Il suo arrivo inaugura la traversata della Beauce, una delle sezioni più singolari, per la sua nudità, di tutta la Via Turonensis.
All'uscita da Étampes il cammino si accosta al fiume e avanza tra prati umidi, pioppeti e vecchi mulini. Ormoy-la-Rivière e Boissy-la-Rivière sono piccoli villaggi di pietra legati all'acqua; a Saclas, attraversata dalla Juine, si conservano un antico lavatoio e la chiesa di Saint-Germain. La valle fu per secoli terra di crescione, coltura tradizionale che si mantiene ancora in alcune parcelle allagate ai lati del sentiero.
Méréville è il punto forte della giornata. Il borgo conserva una grande loggia in legno e, soprattutto, la tenuta del suo castello, il cui parco fu trasformato alla fine del XVIII secolo per il marchese de Laborde, con la partecipazione del pittore Hubert Robert, in uno dei giardini romantici più ambiziosi di Francia: grotte, ponti, finte rovine e il corso del fiume rimodellato come un paesaggio da quadro. È un buon luogo per una lunga sosta prima del tratto più esposto.
Da Méréville l'itinerario lascia il fondovalle e sale dolcemente sull'altopiano. Il paesaggio si apre all'improvviso: campi di grano, colza e barbabietola fino all'orizzonte, qualche silo e campanili lontani come unici riferimenti. In questo tratto non c'è ombra né acqua, perciò conviene lasciare la valle con una scorta sufficiente.
Angerville, all'estremità meridionale dell'Essonne, è una località tranquilla con negozi essenziali e alloggi, ordinata attorno alla chiesa e all'antica strada da Parigi a Orléans. Il suo arrivo inaugura la traversata della Beauce, una delle sezioni più singolari, per la sua nudità, di tutta la Via Turonensis.
Ultimo aggiornamento: 03/10/2026
Inizia la tua avventura
Pronto per percorrere questa tappa?
Progettiamo la tua esperienza personalizzata sul Cammino di Santiago.
Pianifica il tuo CamminoFai questo cammino con noi
Vuoi percorrere questo cammino?
Non abbiamo ancora un pacchetto pronto per questo cammino, ma lo organizziamo su misura. Raccontaci come vuoi viverlo e un specialista ti risponde entro 24 h.
Richiedi la tua proposta