Tappa del Cammino
Descrizione della Tappa
Tappa che attraversa l'estuario della Gironde in barca (servizio tradizionale da Blaye a Lamarque) e si addentra nel Médoc, il cuore dei grandi vini di Bordeaux. I circa 19 km dopo la traversata si snodano tra vigneti leggendari (Margaux, Saint-Julien, Pauillac) e châteaux vinicoli. Blanquefort è una località industriale della cintura metropolitana di Bordeaux.
Giornata singolare, che inizia con una traversata in battello. Dal porto di Blaye un traghetto attraversa l'estuario della Gironda fino a Lamarque, sulla riva del Médoc; il tragitto dura circa mezz'ora e permette di contemplare la cittadella dall'acqua. Gli orari variano secondo la stagione, per cui conviene consultarli la vigilia e organizzare la partenza in funzione della prima corsa.
Sulla riva sinistra il paesaggio cambia completamente. Il Médoc è una stretta fascia di ghiaie tra l'estuario e la pineta, dedicata quasi interamente alla vite, dove si producono alcuni dei rossi più rinomati al mondo. A breve distanza dall'approdo si trova il Fort Médoc, elemento del sistema difensivo ideato da Vauban.
Il Cammino avanza verso sud per strade locali e sentieri tra i vigneti, attraversando paesi come Arcins, Soussans e Margaux, il cui nome designa una delle denominazioni più celebri. Le grandi tenute, con i loro castelli ottocenteschi, i viali alberati e le cantine, si susseguono lungo il percorso. Il terreno è pianeggiante e il fondo comodo, sebbene con poca ombra.
Più avanti, per Cantenac, Macau e Ludon-Médoc, le vigne si alternano a prati umidi e zone paludose vicine alla Garonna. A Parempuyre l'ambiente comincia a farsi periurbano.
Blanquefort, ormai nell'area metropolitana di Bordeaux, conserva le rovine di una fortezza medievale che sorvegliava l'accesso alla città da nord e il parco di Majolan, giardino paesaggistico della fine del XIX secolo. La località offre tutti i servizi e lascia il pellegrino a una breve tappa dal centro di Bordeaux.
Sulla riva sinistra il paesaggio cambia completamente. Il Médoc è una stretta fascia di ghiaie tra l'estuario e la pineta, dedicata quasi interamente alla vite, dove si producono alcuni dei rossi più rinomati al mondo. A breve distanza dall'approdo si trova il Fort Médoc, elemento del sistema difensivo ideato da Vauban.
Il Cammino avanza verso sud per strade locali e sentieri tra i vigneti, attraversando paesi come Arcins, Soussans e Margaux, il cui nome designa una delle denominazioni più celebri. Le grandi tenute, con i loro castelli ottocenteschi, i viali alberati e le cantine, si susseguono lungo il percorso. Il terreno è pianeggiante e il fondo comodo, sebbene con poca ombra.
Più avanti, per Cantenac, Macau e Ludon-Médoc, le vigne si alternano a prati umidi e zone paludose vicine alla Garonna. A Parempuyre l'ambiente comincia a farsi periurbano.
Blanquefort, ormai nell'area metropolitana di Bordeaux, conserva le rovine di una fortezza medievale che sorvegliava l'accesso alla città da nord e il parco di Majolan, giardino paesaggistico della fine del XIX secolo. La località offre tutti i servizi e lascia il pellegrino a una breve tappa dal centro di Bordeaux.
Ultimo aggiornamento: 03/10/2026
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