Cerca

Tappa del Cammino

Tappa Saint-Jean-Pied-de-Port a Zubiri (in bici)

Da Saint-Jean-Pied-de-Port A Zubiri

Pianifica il tuo Cammino

Destinazione

Zubiri

Distanza

45.90 km

Durata

3.06 h

Difficoltà

Difficile

Discesa

230 m

Tappa del Cammino

Descrizione della Tappa

Tappa inaugurale e la più dura del Camino Francés su due ruote: 45,9 chilometri per attraversare i Pirenei dalla Francia alla Navarra. La bicicletta impone la variante di Valcarlos al posto della via Napoleone, impraticabile su ruote, il che non toglie nulla all'impegno di una salita costante di quasi 900 metri di dislivello fino al passo di Ibañeta. In cima attende Roncisvalle, con la sua collegiata reale e l'eco della Chanson de Roland. Il resto della giornata concatena i valichi di Mezkiritz ed Erro prima di scendere nella valle dell'Arga e a Zubiri. Conviene partire riposati e con margine di orario: è la tappa che costa più gambe di tutto il Camino.
I 45,9 chilometri che separano Saint-Jean-Pied-de-Port da Zubiri concentrano il maggiore dislivello di tutto il Camino Francés in bicicletta. Si passa dai 180 metri della valle francese ai 1.057 del passo di Ibañeta per terminare a 526 a Zubiri, con altri due valichi in omaggio nella seconda metà.

La prima decisione è quella dell'itinerario. La celebre via Napoleone, che valica per Orisson e il colle di Lepoeder a 1.450 metri, è un sentiero di montagna impraticabile con le borse; l'alternativa per Valcarlos, che segue il fondovalle su strada asfaltata, è quella che prendono i ciclisti. Passa per Arnéguy, confine con la Spagna, e per Luzaide-Valcarlos, ultimo paese prima del passo.

La salita a Ibañeta è lunga e regolare, tra faggete, con le rampe più dure negli ultimi chilometri. In cima, una cappella moderna e un monolito ricordano la disfatta della retroguardia di Carlo Magno nel 778, l'episodio che la Chanson de Roland trasformò in leggenda. Un paio di chilometri di discesa portano a Roncisvalle, con la collegiata gotica, il chiostro e il silo di Carlo Magno, punto di partenza classico per chi comincia il Camino in Spagna.

La seconda metà è un rosario di strappi. Dopo Burguete-Auritz ed Espinal si sale al valico di Mezkiritz (922 m) e, superate Bizkarreta e Lintzoain, a quello di Erro (801 m). Nessuno è lungo, ma arrivano con le gambe già cariche.

La discesa finale nella valle dell'Arga è rapida e termina a Zubiri, il cui nome significa proprio «il paese del ponte». Vi si entra attraversando il ponte de la Rabia, medievale, del quale la tradizione diceva che far girare il bestiame tre volte attorno al pilone centrale guarisse la malattia che gli dà il nome.

Quanto alla logistica, la variante di Valcarlos ha servizi ad Arnéguy e a Luzaide-Valcarlos, e poi nulla fino a Roncisvalle: conviene salire con acqua. Il tempo al passo cambia in fretta anche d'estate, perciò vale la pena portare un antivento per la discesa, e d'inverno il valico può chiudere per neve.

Ultimo aggiornamento: 28/08/2026

Inizia la tua avventura

Pronto per percorrere questa tappa?

Progettiamo la tua esperienza personalizzata sul Cammino di Santiago.

Pianifica il tuo Cammino

Fai questo cammino con noi

Vuoi percorrere questo cammino?

Non abbiamo ancora un pacchetto pronto per questo cammino, ma lo organizziamo su misura. Raccontaci come vuoi viverlo e un specialista ti risponde entro 24 h.

Richiedi la tua proposta

Ultimi Articoli del Blog